Glis, Vallese - 21.07.2014 Questa foto rappresenta la quotidianità di quanto avviene dopo l'introduzione dei grandi predatori

Adesso gli esperti si metteranno al lavoro per stabilire se è stato un lupo, un orso oppure un cane da protezione. Poi ci saranno i burocrati che faranno riempire diversi formulari al pastore. Infine arriveranno gli ambientalisti (WWF, Pro Natura, ecc) a dire che il pastore non ha protetto efficacemente i suoi animali.

Mucca disperata

Quando finirà questa tragica e assurda commedia voluta da esperti di Bruxelles?

Quando gli abitanti della montagna riusciranno a ribellarsi a questa assurdità sostenuta dagli ambientalisti che dell'introduzione dell'orso e del lupo sulle montagne ne fanno un business con il sostegno deli cittadini ignari delle città?

fonte: http://schwarzhalsziege.ch/

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  • Ospite (miki)

    in Altopiano di Asiago sta succedendo la stessa cosacon l'orso il famigetato M4 dichiarato dal Trentino dannoso, il quale ha ucciso dall'anno scorso36 bovini,la consistenza media di una stalla della mia zona a questo punto mi chiedo Sidi istruzione vogliono salvaguardare le aziende agricole oppure l...
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  • Ospite (Conni73)

    É STATO UN LUPO SONO SICURA AL 100%!!!!!!
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  • Ospite (Conni73)

    I nostri antenati hanno ucciso tutti i grandi predatori perché ritenuti pericolosi!!!!! Non ci resta che eseguire le loro sagge orme!!!!! WWF e Company non comprendono la realtá odierna!!!!!
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Secondo le indagini dell’Associazione per un Territorio senza Grandi Predatori (atsenzagp) è stato rilevato che la raccolta di firme da parte del WWF per la petizione a favore di M25 non si è svolta secondo le disposizioni di legge vigenti

L’Associazione ha perciò richiesto al Governo dei Grigioni una presa di posizione in merito alla validità della petizione. Il Governo nella sua presa di posizione ha comunicato in modo inequivocabile che fino al 23 giugno scorso il testo della petizione e le firme non erano state inoltrate.

WWF

Per correre ai ripari il signor Fredi Lüthin, addetto stampa del WWF, fa sapere tramite i media che le firme sono state inoltrate il giorno dopo, cioè il 24 giugno. Ciò non conferma però ancora che le firme e la petizione siano valide. Da un’associazione che della protezione della natura ha fatto un business ci si aspetterebbe più serietà e rispetto per i diritti fondamentali dei cittadini, quali il diritto di petizione.

La nostra Associazione chiede semplicemente al WWF di fare chiarezza su questa vicenda che sembra solo una mossa pubblicitaria a favore di un orso con il radio-collare in grado di attirare l’attenzione su di sé e quindi sul WWF. M25 è una bestia feroce che si aggira fra i villaggi delle montagne, causando nei loro abitanti ansie e paure, limitandoli nella loro libertà. Questo orso deve essere sorvegliato giorno e notte con spreco di enormi risorse finanziarie a scapito di attività pubbliche socialmente utili e non dannose.

L'Associazione per un Territorio senza Grandi Predatori ritiene che rintrodurre e proteggere a tutti i costi animali predatori vicino alle zone antropizzate è errato, senza senso e assurdo. È un modo per ingannare le coscienze collettive cittadine con un argomento di discussione che ha le apparenze di protezione dell’ambiente e di ritorno romantico ad una vita secondo natura.

Delle 22'509 firme raccolte, chiediamo al WWF, quante sono di abitanti dei villaggi che hanno avuto la sfortuna di avere nelle loro vicinanze questa bestia feroce? Quante firme sono invece di abitanti delle città che hanno firmato perché l’orso è un simpatico animale lontano centinaia di chilometri?

Da una organizzazione responsabile aspettiamo una risposta altrettanto affidabile e precisa e non slogan accattivanti su come è bello avere un orso per amico.

Cordiali saluti

ATsenzaGP
Fermoposta
7742 Poschiavo
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  • Ospite (Conni73)

    WWF ha pure menzionato recentemente in un'intervista che l'uomo non ha il diritto di decidere dove i grandi predatori debbano vivere...iniziamo a collocarne qualche esemplare nel Malcantone (Ticino) per far piacere alla signora Schönenberger la grande esperta di orsi del WWF!!!
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  • Ospite (Conni73)

    E VI ASPETTATE ANCORA UNA RISPOSTA DA PARTE DI WWF???? LORO SONO SOLO CAPACI DI FARE I GRADASSI DAVANTI AI MEDIA E BASTA!!!!! TUTTA PROPAGANDA LA LORO, CHE SONO INAFFIDABILI É GIÁ RISAPUTO DA TEMPO....E VIVONO ALLE SPALLE DEI DONATORI ACCECCATI DAL LORO MARKETING!!!!
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Grosio, 09.07.2014 - Nove pecore uccise e altrettante disperse: questo il risultato dell’ultima cacciagione del lupo (o dei lupi) nei giorni scorsi sui monti di Grosio, e precisamente in località Varadega (2.400 metri di quota)

A questa predazione va aggiunta quella di una decina di giorni fa, nei boschi tra Trivigno e Aprica, e nei quali il lupo aveva già ucciso una dozzina di capi. Alla sua presenza va aggiunta, come sappiamo quella dell’orso M25, in questi giorni localizzato sulla strada di Guspessa, vicino a Trivigno.

 lupo

Il Comandante della Polizia Provinciale di Sondrio, sulle pagine de La Provincia di Sondrio rassicura: “La situazione non è allarmante, certamente non eravamo abituati alla presenza di due grandi predatori come l’orso e il lupo, ma io andrei per funghi in quella zona senza paura”.

Come più volte ricordato, gli allevatori che subiscono danni da parte dei grandi predatori vengono risarciti dagli uffici competenti della Provincia di Sondrio. Il timore e la preoccupazione di alcune persone verso questi animali, però, è un po’ meno controllabile.

fonte www.intornotirano.it

Commento di giona1951 9 luglio 2014 alle 7:04

Tranquilla gente, l’uomo del monte ha detto che lupi e orsi sono innocui, ci si può tranquillamente coricare vicini a loro e farsi coccolare, male che vada dovessero uccidervi i familiari saranno risarciti dagli Uffici competenti della Provincia con buona pace di tutti…….

Ardentemente spero succeda mai nulla di grave e irreparabile, le pecore si possono anche risarcire le persone forse un pò meno. Se poi il sig. Comandante vuole andare tranquillamente a funghi faccia pure, lo faccio pure io, ci penso però due volte prima di mandarci i miei figli. 

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  • Ospite (Conni73)

    Ahia!!!! Se iniziano a moltiplicarsi (razzare) in Italia presto avrete un invasione oltre frontiera...altro che i lupi della Val Calanda...svegliatevi!!!
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ASIAGO 04.07.2014 - Una decina di mucche sbranate nel giro di due settimane e mandrie disperse con capi feriti. L'orso M4 è fonte di allarme sociale

La libertà dell’orso M4 ha le ore contate. Il sottosegretario all’ambiente, la padovana Barbara Degani, ha dato il via libera alla cattura e radiocollarizzazione dell’esemplare. Una decisione presa dopo il parere positivo dell’Ispra. «Per evitare altri eventi predatori da parte dell’orso bruno sull’Altopiano di Asiago fonte di allarme sociale - spiega Degani - abbiamo consentito la radiocollarizzazione". Ecco che così gli alti funzionari sperano di aver risolto il problema e lasciano la popolazione e gli allevatori nell'ansia e nella paura. Dobbiamo ora solo attendere il primo attacco ad una persona.

Mucca dilaniata da orso

Gli esperti trentini hanno sottolineato la difficoltà di gestione di M4. «Questo esemplare - scrivono nel loro resoconto - analogamente a quanto registrato in passato, ha provocato ripetuti danni a carico di bovini al pascolo negli alpeggi ed è monitorato in modo stretto al fine di intraprendere la procedura per la cattura del soggetto per radiocollarizzazione».

Conteggiando il suo "trascorso" oltre alle 5 manze, 4 vacche adulte ed 1 vitello uccise recentemente sull'Altopiano (a cui si aggiungono altri tre bovini uccisi in trentino) a M4 vengono attribuite 15 bovini uccisi sul Monte Baldo nel 2013 (8 sul versante trentino e 7 su quello veneto) tanto che già l'anno scorso il servizio foreste e fauna trentino si era attivato per catturarlo ma la diffidenza dell'orso che lo portava a non ritornare sulle prede ha mandato a vuoto numerosi tentativi di cattura.

Mucca dilaniata da orso

È la fotografia della situazione di difficoltà in cui si trovano agricoltori, allevatori e operatori turistici dell'Altopiano di Asiago che descrive Costantino Toniolo (Ncd), presidente della commissione bilancio del Consiglio regionale nella sua interrogazione a risposta immediata presentata alla Giunta regionale. «In queste ore le categorie degli allevatori si sono fatte sentire per via dei danni diretti arrecati dai plantigradi alle mandrie presenti a Malcesina e in val Galmarara per l'alpeggio - spiega Toniolo - Agli allevatori la Regione deve garantire modalità e tempi certi di ristoro dei danni causati dalla fauna selvatica ai capi di allevamento e andare loro incontro per mettere in opera difese specifiche per i capi di bestiame».

Mucca dilaniata da orso

Toniolo, intanto, ricorda nell'interrogazione che durante l'estate sul territorio altopianese i bovini in alpeggio sono molto numerosi e si contano oltre 100 malghe in cui si pratica l'allevamento. Un comparto quello dei Sette comuni che costituisce per estensione dei pascoli e per numeri, il più importante sistema di alpeggio dell'intero arco alpino. «L'altra preoccupazione riguarda il turismo», continua Toniolo: «alcuni operatori mi hanno contattato dicendomi che sono preoccupati per l'immagine dell'Altopiano con la presenza di orsi così aggressivi verso le attività di allevamento».

Ora gli esperti, operatori, funzionari e burocrati, grazie ad M4 radiotrasmittente, avranno altri e nuovi dati gps di un orso della nuova specie "ursus radiocollaris" da analizzare, fare studi e concludere che il progetto "live ursus" contribuisce a a migliorare il rapporto uomo-natura.

L'Associazione per un Territorio senza Grandi Predatori ritiene invece che rintrodurre e proteggere a tutti i costi animali predatori vicino alle zone antropizzate è errato e senza senso. È un modo per ingannare le coscienze collettive con un argomento di discussione che ha le apparenze di protezione del’ambiente e ritorno romantico ad una vita secondo natura.

 

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  • Ospite (Conni)

    Certo che è insensato ma fatelo capire al WWF e Company che hanno sempre i politici (corrotti) dalla loro parte!!!!! è una vergogna :-(
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(26-05-2014) A Dimaro, in Val di Sole, non lontano dalla stazione sciistica di Marilleva, un ex maestro di sci di 63 anni, Sisino Zanella è stato aggredito da un'orsa

L'uomo era nei boschi di Dimaro con il suo cane, dove si era recato per controllare la legnaia di un amico. L'uomo si è incuriosito perché ha scorto un orsetto nelle vicinanze… subito dopo mamma orsa ha aggredito l'uomo che è tuttavia riuscito a mettere in fuga l'animale con il bastone che aveva con sé. «Quando ha aperto la bocca, era talmente grande che ci poteva star dentro la mia testa», ha spiegato Zanella al Corriere delle Alpi, spiegando di aver dato diversi colpi all'animale. Il cane che era con lui è subito scappato.

Sisino Zanella

Un incontro decisamente terrorizzante per l'uomo che sulla via del ritorno ha subito avvertito il figlio temendo di essere ancora inseguito dal plantigrado. Arrivato a casa l'uomo si è messo subito a letto per superare lo choc. Secondo quanto affermano gli esperti non si tratterebbe tuttavia di un vero e proprio attacco quanto di una sorta di "avvertimento" messo in atto da mamma orsa che, com'è naturale, è spinta a difendere il cucciolo. Proprio l'incontro con i cuccioli di orso è di fatto l'unica situazione realmente pericolosa se si entra in contatto con un orso perché la madre può ritenere l'uomo una minaccia per il cucciolo. L'orso in Trentino era quasi estinto negli anni novanta, ne rimanevano pochissimi esemplari, poi è stato reintrodotto con il progetto Life Ursus e adesso si contano almeno 40 esemplari nel Parco Adamello Brenta.

Fonte: http://www.dovesciare.it

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  • Ospite (Sofia Battisti)

    giro da sola per i boschi sull'altopiano di Asiago in perfetto silenzio per non disturbare gli animali, attenta a non spaventare le diverse vipere che incontro per non essere morsa. Noi umani facciamo parte dell'ecosistema tanto come gli orsi. Quando vogliamo essere padroni assoluti, introdurre, con...
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  • Ospite (Conni73)

    Perché gli inconvenienti capitano sempre ai soliti malcapitati??? Ma gli ambientalisti, animalisti ecc...non si recano mai nel bosco in cerca di avventure dato che gli orsi sono innocui??? No loro predicano dal pulpito dietro ad una scrivania e dal pc...!!!
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