Abbiamo preso atto che la Regione Valposchiavo offre l’opportunità di un sondaggio riguardante le qualità e la protezione del paesaggio valposchiavino prima di intraprendere una nuova pianificazione del territorio. Questo sondaggio fra la popolazione rappresenta sicuramente un intervento di chiara democrazia

Regione Valposchiavo

Vorremmo però ora capire se si tratta di un’azione di promozione del benessere comune in loco o se invece si vogliono creare i presupposti per limitare una volta in più le libertà dei cittadini. Nel corso degli ultimi tempi notiamo a tutti i livelli dei progetti di ristrutturazione e cambiamenti, che all’inizio sembra debbano portare dei rilevanti vantaggi, ma poi a conti fatti dimostrano, che oltre ampliare i costi, portano niente di nuovo o sono anche controproducenti.


L’aria che si respirava qui da bambini era pura, integrale, genuina e le libertà di movimento e di ogni attività nella natura non conoscevano rischi e pericoli; purtroppo oggi si notano all’orizzonte degli azzardi, che vogliono essere imposti con incomprensibili ordini e vincoli, generati da istanze superiori, seguendo le proposte ambientaliste di controversa tutela, che per di più non vivono in loco.


Durante un periodo di circa un anno la popolazione di Poschiavo ha vissuto la presenza di un grande predatore, che ha suscitato in valle paure, panico e angosce. Se in futuro e in questi confronti chi ha il potere si dimostrerà impassibile, come già abbiamo potuto saggiare, ogni tentativo di pianificazione diventa inutile.
Varie istituzioni non statali vogliono imporre, con il sostegno delle autorità, la convivenza con situazioni assolutamente preoccupanti.
Dal punto di vista dell’Associazione “ATsenzaGP” riteniamo, che nell’ambito dell’arrivo di animali non atti a vivere in zona, provochi una situazione anomala, per cui ogni intervento di pianificazione diventa improponibile.


Le associazioni ambientalistiche, stanno tentando di scacciare l’uomo dalla montagna per lasciare spazio all’assurdità di elevare i GP a esseri intangibili, escludendo a priori, con grande immodestia e irriverenza, la dignità umana.
Il nostro territorio rappresenta una ricchezza straordinaria e incomparabile: offre all’agricoltore la possibilità di coltivare senza contrasti la propria terra, offre al cittadino la possibilità di svago senza preoccupazioni nella natura, offre al Comune la possibilità di sfruttamento delle foreste, offre un ambito di ristoro al turismo per le sue attività in un ambiente incontaminato, dando al villeggiante armonia, pace e sicurezza, offre in permanenza ai bambini di respirare quell’aria genuina e pura come è stato finora.


L’ATsenzaGP chiede quindi alla RVP e ai responsabili della pianificazione, di sottoporre proposte chiare per un territorio senza grandi predatori, premessa palese ed evidente se si vuole salvaguardare e mantenere le caratteristiche e la qualità del nostro territorio!


ATsenzaGP
Il Comitato

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