Settimanale d’informazione “Falò” trasmesso dalla RSI, su LA 1, il giorno 16 maggio 2013, alle ore 21.00, servizio “Il ritorno del lupo”


Le trasmissioni redazionali con contenuto informativo devono presentare correttamente fatti e avvenimenti, in modo da consentire al pubblico di formarsi una propria opinione.


Nella contestata trasmissione di “Falò” il conduttore e i giornalisti della RSI hanno indicato nei loro testi unicamente testimonianze o a esaltare i grandi predatori quale prioritaria risorsa dell’universo (rispetto all’uomo) o comunque continuamente a ripetere e a inculcare nel pubblico il concetto (preconcetto assoluto!) della convivenza necessaria dell’uomo odierno con i grandi predatori, che nolens volens verrebbe imposto oggi anche da parte di funzionari (cfr. p.es. sia le asserzioni tassative sia da parte di Giorgio Leoni del Ticino o di Brosi dei Grigioni) e autorità basandosi su una fantomatica convenzione di Berna del 1979 quando in nome della biodiversità si diceva di voler salvare specie di animali, in via di estinzione, fra cui i grandi predatori.

Nulla è però stato detto che oggi non soltanto non c’è un qualsiasi pericolo per la biodiversità, e tantomeno per la estinzione di queste specie di grandi predatori, ma al contrario l’aumento di questi GP negli ultimi 20 anni sta assumendo proporzioni allarmanti e sproporzionate.

Leggi il reclamo al mediatore della RSI da parte della Associazione per un Territorio senza Grandi Predatori (ATsenzaGP)

Guarda la trasmissione incriminata

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