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Jean-René Fournier

Il 19 marzo 2010 Jean-René Fournier ha inoltrato una mozione al Consiglio degli Stati che chiedeva la revisione dell'articolo 22 della Convenzione di Berna.

Secondo il diritto svizzero le leggi possono essere modificate in qualsiasi momento, se le circostanze lo richiedono. Un accordo internazionale ha forza di legge in Svizzera e pertanto deve essere cambiato se la situazione che esisteva al momento della ratifica non è più attuale. La formulazione dell'articolo 22 della Convenzione relativa alla conservazione della vita selvatica e dell'ambiente in Europa (Convenzione di Berna) esclude la possibilità che un governo deroghi dagli impegni assunti in occasione della firma della convenzione . Ma il lupo non è più una specie in via di estinzione e in Svizzera la situazione è cambiata da quando l'Assemblea federale ha approvato la convenzione nel 1980.
Pertanto il Consiglio federale è incaricato di adottare le misure necessarie per modificare l'articolo 22 della Convenzione di Berna . Uno Stato firmatario dovrà in ogni momento essere in grado di adattare i suoi impegni stabiliti nella Convenzione se la situazione lo richiede. Il Consiglio federale sottopone al Comitato permanente della Convenzione una proposta di modifica per adattare e integrare l'articolo 22 in modo che ogni stato firmatario possa adattare i provvedimenti per la tutela delle specie anche dopo la firma della convenzione.
Se questo emendamento fosse approvato, il Consiglio federale deve allegare alla Convenzione la seguente riserva:
"In Svizzera il lupo (Canis lupus) può essere cacciato in modo che il suo impatto negativo su altre specie, sul bestiame di allevamento, sugli animali cacciabili e sul turismo possa essere mantenuto entro limiti tollerabili. "
Se l'emendamento fosse respinto, il Consiglio federale denuncerà la Convenzione di Berna.

Leggi tutta la mozione in tedesco


Il 12.05.2010 il Consiglio federale ha chiesto il rigetto della mozione.

Il 02.06.2010 il Consiglio degli Stati ha accettato la mozione

Il 30.09. 2010 il Consiglio Nazionale ha accettato la mozione.

Da allora il dossier giace in qualche cassetto dell'amministrazione federale. La nostra Associazione vorrebbe gettare un po' di luce sulla vicenda. Appena ne sapremo di più vi informeremo.