(26-05-2014) A Dimaro, in Val di Sole, non lontano dalla stazione sciistica di Marilleva, un ex maestro di sci di 63 anni, Sisino Zanella è stato aggredito da un'orsa

L'uomo era nei boschi di Dimaro con il suo cane, dove si era recato per controllare la legnaia di un amico. L'uomo si è incuriosito perché ha scorto un orsetto nelle vicinanze… subito dopo mamma orsa ha aggredito l'uomo che è tuttavia riuscito a mettere in fuga l'animale con il bastone che aveva con sé. «Quando ha aperto la bocca, era talmente grande che ci poteva star dentro la mia testa», ha spiegato Zanella al Corriere delle Alpi, spiegando di aver dato diversi colpi all'animale. Il cane che era con lui è subito scappato.

Sisino Zanella

Un incontro decisamente terrorizzante per l'uomo che sulla via del ritorno ha subito avvertito il figlio temendo di essere ancora inseguito dal plantigrado. Arrivato a casa l'uomo si è messo subito a letto per superare lo choc. Secondo quanto affermano gli esperti non si tratterebbe tuttavia di un vero e proprio attacco quanto di una sorta di "avvertimento" messo in atto da mamma orsa che, com'è naturale, è spinta a difendere il cucciolo. Proprio l'incontro con i cuccioli di orso è di fatto l'unica situazione realmente pericolosa se si entra in contatto con un orso perché la madre può ritenere l'uomo una minaccia per il cucciolo. L'orso in Trentino era quasi estinto negli anni novanta, ne rimanevano pochissimi esemplari, poi è stato reintrodotto con il progetto Life Ursus e adesso si contano almeno 40 esemplari nel Parco Adamello Brenta.

Fonte: http://www.dovesciare.it

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