Stampa
Visite: 3122

Sondrio, 27.02.2015 - Da pochi giorni l’orso M25 si è risvegliato dal letargo nella sua tana in provincia di Sondrio

A 2'000 metri di quota nel Parco dello Stelvio,  M25 è ora a caccia di cibo per riprendere le forze.  Il radiocollare applicato all’orso ormai un anno fa è divenuto troppo stretto e se non si vuole che si strozzi, occorrerà sostituirlo, oppure sganciarlo.

«Difficile dire per quanti mesi l’orso potrà sopportare ancora quella morsa - spiega il responsabile dell’ufficio caccia e pesca della provincia di Bolzano Andreas Agreiter -. E’ da dicembre che abbiamo fatto presente la necessità di prendere una decisione. L’orso, sia chiaro, non rischia comunque la vita, perchè siamo in grado - a distanza - di sganciargli il collare, facendo esplodere la microcarica contenuta nel dispositivo».

Su richiesta dei tecnici della Provincia di Trento, responsabili del progetto di reinserimento nelle Alpi dell'Orso, la Regione Lombardia dovrà decidere entro 10 giorni se rimuovere definitivamente il collare, cosa che non permetterebbe più di verificare i suoi spostamenti - o se sostituirlo con un altro più adatto alla nuova struttura di M25, che avendo compiuto 3 anni a gennaio, ha cambiato decisamente stazza. 

Per gli agricoltori è preferibile sapere di avere a che fare con un orso radiocollarato (anche se le informazioni via satellite arrivano con otto ore di ritardo), piuttosto che con un animale non monitorato.