Auspicando il sostegno dei parlamentari e quello delle regioni urbane Il 3 marzo a Berna il Comitato direttivo dell’Associazione per un Territorio senza grandi predatori ha informato, unitamente alle Federazioni agricole, una delegazione di Deputati al Consiglio degli Stati e al Consiglio nazionale sulla situazione di disagio causata dalla presenza dei grandi predatori in Svizzera (lupo, lince, sciacallo dorato e orso).

In tale occasione i presenti sono stati sensibilizzati sulla necessità di denunciare la Convenzione di Berna (datata anno 1979) e sull’opportunità di sostenere la mozione Rieder (Imoberdorf) che chiede la modifica della legge sulla caccia, in modo da poter cacciare il lupo durante tutto l’anno.

Questa mozione sarà discussa dal Consiglio degli Stati il prossimo 9 marzo. L’Associazione per un territorio senza grandi predatori ha inoltre presentato i temi basilari della sua attività, quali il mantenimento del territorio rurale e alpino abitato, economico e agricolo della Svizzera, la protezione della popolazione, la salvaguardia dell’allevamento e dell’alpeggio, la gestione dei conflitti con il turismo, nonché la definizione della trasparenza dei costi causati dai grandi predatori.

Le istanze politiche sono ora deposte. L’Associazione auspica la loro attuazione nell’interesse della popolazione delle regioni rurali e alpine, auspicando il sostegno dei parlamentari e quello delle regioni urbane.

Ulteriori informazioni:

Germano Mattei, cell. 079 428 40 59

Co-presidente Associazione Svizzera per un Territorio senza grandi predatori  

 

 

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